Altri contenuti - Accesso civico

L'Accesso Civico, disciplinato dall'art.5 del D.Lgs. 33/2013, prevede l'obbligo anche per le "società in controllo pubblico" tra cui le "in house" (art.2 del DLGS. 175/2016) di rendere noti i documenti, le informazioni o i dati, attribuendo allo stesso tempo il diritto a chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione.

L'Accesso Civico prevede che chiunque possa richiedere alResponsabile della Trasparenza, i documenti, le informazioni o i dati che non sono stati pubblicati ai sensi della normativa vigente.

Il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenzadi Molise Dati S.p.A. è la dott.ssa Giuseppina Narducci raggiungibile al numero telefonico 0874/619406 o all'indirizzo di posta elettronica giuseppina.narducci@molisedati.it

La richiesta di Accesso Civico deve essere inoltrata mediante l'apposito modulo "Istanza di Accesso civico" (link) e indirizzata al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, il quale si pronuncerà sulla stessa, all'indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) della Molise Dati: molisedati@pec.regione.molise.it oppure via posta ordinaria all'indirizzo: Molise Dati S.p.A. - dott.ssa Giuseppina Narducci, Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza - via Insorti d'Ungheria, 81 - 86100 Campobasso (CB).

Per un celere trattamento dell'istanza specificare nell'oggetto della mail o sulla busta, in caso di invio cartaceo tramite posta ordinaria, la dicitura "ISTANZA DI ACCESSO CIVICO".

L'interessato deve indicare con chiarezza, senza necessità di specificare particolari motivazioni a fondamento della propria richiesta, quali dati, non ancora accessibili, desidera ottenere.
Il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza risponderà entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta.

In caso di mancata risposta entro tale termine, l'interessato potrà rivolgersi al Titolare del potere sostitutivo, la dott.ssa Fanelli Giovanna, Direttore Generale, che provvederà affinché le strutture competenti rispondano entro i successivi 20 giorni.